
Centro prevalentemente agricolo
della Provincia di Lecce, situato a circa 35 Km. a sud del capoluogo,
Botrugno siede in piano a 95 metri dal livello del mare. Il suo
nome, indica, forse, una località ricca di vigneti e uve.
Il territorio ha una superfice 9 km2. Confina con i territori
di San Cassiano, Sanarica, Scorrano, Supersano. La Tenenza dei
Carabinieri è a Maglie, mentre il comando di Stazione è
a Nociglia; il Tribunale a Lecce; la Pretura a Maglie, dove trovasi
anche l'Ufficio Distrettuale delle II.DD. e l'Ufficio del Registro.
La Conservatoria dei Registri Imobiliari è a Lecce. La
stazione ferroviaria più agevole è quella di Sanarica,
da cui Botrugno dista 4 Km. Il Distretto Militare è a Lecce.
Con i centri limitrofi, Botrugno è collegata da un'agevole
rete stradale e le comunicazioni sono effettuate tramite un servizio
di autopullman. Considerando la sua posizione geografica (il paese
trovasi quasi a metà strada tra il mare Jonio e l'Adriatico),
il clima di Botrugno è sostanzialmente quello dell'intera
Provincia, cioè di tipo spiccatamente mediterraneo. Le
precipitazioni non sono abbondanti e si verificano prevalentemente
durante il periodo autunno-inverno. Quando ancora l'Acquedotto
Pugliese era un sogno o non lo era neanche, i Botrugnesi i attingevano
l'acqua, per i loro bisogni quotidiani, da pozzi interni alle
abitazioni o da altri extra-moenia, che avevano una vena inesauribile
e dislocati un pò dovunque in paese. E' il caso di ricordare
il pozzo della Giudeca. Ilprosciugamento delle acque piovane avviene
tramite una voragine naturale chiamata Aviso.Il casale è
sorto nel medioevo, per il raccogliersi di alcuni coltivatori
dei fertili terreni della zona.